Da Bari a Tirana e ritorno: si può fare in giornata?
Un'ora e cinque di volo, l'aeroporto a venti minuti dalla clinica. Sulla carta il viaggio in giornata è possibile. In pratica dipende da cosa devi fare, e su tre cose non lo consigliamo.

In questa pagina
È la domanda numero uno di chi vive in Puglia: «ma posso andare e tornare in giornata?». La risposta breve è: per alcune cose sì, per le più importanti no, e la differenza non la fanno gli orari dei voli, la fa cosa ti stanno facendo in bocca.
I numeri del viaggio
Quella fra Bari e Tirana è la rotta più corta fra l'Italia e l'Albania: poco più di un'ora di volo. L'aeroporto di Tirana dista una ventina di minuti dal centro, dove sta la clinica, in Rruga Ibrahim Rugova 68.
Sommando imbarco, volo, controlli e trasferimento, dal portone di casa alla poltrona passano realisticamente quattro ore. Quattro all'andata e quattro al ritorno, su una giornata da sedici ore sveglio, lasciano otto ore utili. Sembrano tante.
Quando funziona davvero
Il controllo postoperatorio, ma questi li facciamo a Bari, quindi il problema non si pone.
Una prova protesica singola, quando il paziente è già in trattamento e serve solo verificare un pezzo. Sono venti minuti di poltrona.
La seconda seduta di un lavoro semplice, tipo la cementazione di una corona già provata.
Quando non lo consigliamo, e sono tre casi
1. Il giorno della chirurgia. Dopo un intervento implantare esci con l'anestesia attiva e con un'infiammazione che nelle ore successive aumenta. Prendere un aereo in quelle condizioni si può, ma è sgradevole e, cosa più importante, ti mette a otto ore di distanza dal chirurgo proprio nella finestra in cui potrebbe servirti. Una notte a Tirana costa meno del disagio.
2. Le prove protesiche vere. Non i venti minuti di verifica: le prove in cui si aggiusta, si rimanda giù in laboratorio, si riprova. Quelle richiedono di poter tornare nel pomeriggio, ed è esattamente il vantaggio del laboratorio interno. Con il volo di ritorno alle 18:00 quel vantaggio lo butti via.
3. La prima volta. Il primo viaggio ha una componente che nessuno mette nel conto: devi ambientarti. Arrivare di corsa, farti operare e ripartire di corsa non aiuta a fare le domande che vorresti fare.
Il calcolo che conviene fare
Un volo in giornata risparmia una notte d'albergo, cioè poche decine di euro. Costa però una giornata intera di permesso in cui non fai altro, contro una giornata e mezza se dormi lì. Per chi ha ferie contate il conto può tornare; per chi lavora in proprio, molto meno.
La regola che diamo: in giornata per le verifiche, con una notte per tutto quello che è operativo. Nel piano di cura scriviamo quanti giorni servono per ogni viaggio proprio perché tu possa organizzarti prima di comprare i biglietti, non dopo.
Se il volo lo organizziamo noi
Volo, hotel e trasferimenti li possiamo prenotare noi. Non perché sia un pacchetto turistico (sono voci a parte, con il loro costo esplicito), ma perché sappiamo quali orari reggono con le sedute e quali no. È l'errore più frequente di chi prenota da solo: il volo di ritorno troppo presto, che costringe a tagliare l'ultima prova.