Cosa c'è scritto nel piano di cura di DentalCare One
Non è un preventivo con un totale in fondo. È il documento su cui si decide, e queste sono le nove righe che deve contenere: le nostre e, secondo noi, quelle di chiunque.

In questa pagina
- 1 · La situazione di partenza
- 2 · L'obiettivo, con parole tue
- 3 · Quanti impianti e in che posizione
- 4 · Quali protesi, con che materiale
- 5 · Le fasi chirurgiche accessorie
- 6 · Le sedute, i giorni e i viaggi
- 7 · I costi, voce per voce, e il totale
- 8 · Cosa NON è compreso
- 9 · Cosa succede se qualcosa non va
- E poi il piano è tuo
Dopo la valutazione a Bari ti arriva un documento, entro quattro ore lavorative. Non è un preventivo nel senso commerciale (una cifra e una firma) ma il progetto di quello che si farà. Qui c'è cosa contiene, riga per riga, e perché ogni riga c'è.
Ti serve anche se non verrai da noi: è la lista con cui confrontare qualunque altro preventivo.
1 · La situazione di partenza
Cosa abbiamo trovato: quali denti mancano, quali sono compromessi e perché, lo stato del parodonto, l'occlusione. Con la panoramica allegata.
Sembra ovvio, e invece è la voce che manca più spesso. Senza, non hai modo di capire se due preventivi diversi stanno guardando la stessa bocca.
2 · L'obiettivo, con parole tue
Cosa vuoi ottenere, scritto come lo hai detto tu. «Voglio poter mangiare una bistecca», «voglio non vergognarmi nelle foto», «voglio togliermi la dentiera». Non è retorica: è il metro con cui, alla fine, si giudica se il lavoro è riuscito.
Un lavoro tecnicamente impeccabile che non risolve il tuo obiettivo è un lavoro fallito, e metterlo per iscritto all'inizio evita di scoprirlo alla fine.
3 · Quanti impianti e in che posizione
Numerati per elemento: 36, 46, 24. Non «riabilitazione dell'arcata inferiore».
Se il numero è provvisorio in attesa della TAC (succede, quando in Italia non l'hai fatta), c'è scritto che è provvisorio e c'è scritto di quanto può cambiare.
4 · Quali protesi, con che materiale
Corona in zirconia monolitica, corona in disilicato, faccetta, protesi avvitata su barra: con il materiale specificato, dente per dente. E con il moncone compreso o escluso, dichiarato esplicitamente.
Il moncone è la voce che sparisce più spesso dai preventivi, e da sola può valere qualche centinaio di euro a dente.
5 · Le fasi chirurgiche accessorie
Innesto osseo, rialzo del seno mascellare, estrazioni, terapia parodontale preliminare. Sono voci a sé, con il loro costo e il loro tempo.
Un preventivo che le omette su un caso che le richiederà non è più economico: è incompleto.
6 · Le sedute, i giorni e i viaggi
Quante volte ti sedi in poltrona, quanti giorni resti a Tirana per ogni viaggio, quanti viaggi in tutto e a che distanza uno dall'altro.
È la riga con cui calcoli la spesa vera: volo per volo, notte per notte, giorno di permesso per giorno di permesso. Senza questa riga, il confronto fra un preventivo albanese e uno italiano non si può fare.
7 · I costi, voce per voce, e il totale
Ogni voce col suo prezzo, poi la somma. Non il contrario.
Il totale del piano è fisso: dopo la firma non si muove. Se durante il lavoro emerge qualcosa in più, ci si ferma e se ne riparla prima di farlo, non a conto fatto.
8 · Cosa NON è compreso
Volo, alloggio, trasferimenti, farmaci. Scritti come esclusi, non lasciati intendere.
Li organizziamo noi se vuoi, e in quel caso hanno un loro preventivo separato. Non ci piacciono i pacchetti «tutto compreso» in cui non riesci a capire quanto stai pagando la chirurgia e quanto l'albergo.
9 · Cosa succede se qualcosa non va
La riga che quasi nessuno scrive, e l'unica per cui vale la pena leggere fino in fondo: cosa prevede il piano se un impianto non attecchisce, se una protesi si scheggia, se serve un ritocco.
Chi risponde a questa domanda solo a voce sta dicendo che non intende rispondere. Il nostro protocollo è qui.
E poi il piano è tuo
Te lo porti via anche se decidi di non farne nulla, anche se lo usi per contrattare col tuo dentista, anche se serve solo a farti dire da un terzo che il preventivo che avevi era corretto. È già successo, e va benissimo così: la valutazione è gratuita anche per questo.