Corone in ceramica sul frontale: il caso 01
Il settore anteriore è quello dove un lavoro tecnicamente corretto può comunque sembrare finto. Cosa abbiamo guardato, e perché il colore è la parte difficile.

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Il settore frontale è il più difficile dell'odontoiatria protesica, e non per ragioni tecniche: perché è quello che si vede. Un molare rifatto benino nessuno lo nota. Un incisivo rifatto benino lo notano tutti.
Prima e dopo

Nella situazione di partenza si vedono alterazioni di forma e colore sugli elementi anteriori e un profilo del margine gengivale irregolare. Dopo, la forma è ricostruita e il piano incisale è allineato.
La cosa che si guarda per prima, e non è il dente
È la gengiva. Su un lavoro frontale il margine gengivale decide quanto un dente sembra lungo, e un margine irregolare fa sembrare storto un dente perfettamente dritto.
Prima di parlare di corone si guarda se i tessuti sono sani e simmetrici, e se non lo sono si valuta se vanno trattati prima. Saltare questo passaggio è il modo classico di ottenere otto denti nuovi che continuano a non piacere, senza che il paziente sappia dire perché.
Corone o faccette?
Su un caso frontale la domanda è sempre questa, e la risposta dipende da com'è il dente sotto.
La faccetta è un guscio sulla faccia esterna e toglie pochissimo smalto: è la scelta giusta su denti integri che hanno un problema di forma o colore.
La corona avvolge il dente e ne toglie molto di più: serve quando il dente è già stato devitalizzato, molto ricostruito o compromesso strutturalmente. Su un dente così una faccetta non ha su cosa incollarsi.
Chi propone faccette a tutti sta scegliendo il trattamento prima della diagnosi. Chi propone corone a tutti sta facendo la stessa cosa dall'altro lato.
Il colore, che è la parte in cui si sbaglia
Il bianco piatto è il difetto tipico dei lavori fatti in fretta, e si riconosce a un metro. Un dente naturale ha almeno tre zone di colore diverse: più saturo al colletto, più chiaro nel corpo, semitrasparente sul bordo.
Riprodurlo richiede colorazione a mano, strato su strato, guardando i denti vicini, e richiede di guardarli alla luce naturale, non a quella della lampada da studio, che appiattisce tutto.
È una delle ragioni per cui il laboratorio interno conta: la prova di colore si fa in giornata, e se non convince si corregge nel pomeriggio invece che al viaggio successivo.
Cosa chiedere, se stai valutando un lavoro frontale
- Un mockup o dei provvisori estetici prima di limare qualsiasi cosa. Vederli in bocca è l'unico modo di sapere se la forma ti piace.
- Una prova di colore alla luce del giorno, non solo in studio.
- Che venga scritto quale materiale per ciascun dente. Sui frontali il disilicato ha di norma una resa migliore della zirconia monolitica.