Le tre domande da fare per telefono, prima di prenotare qualsiasi cosa
Non «siete bravi?», a cui rispondono tutti sì. Tre domande a cui una struttura seria risponde in trenta secondi e una che improvvisa non riesce a rispondere.

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C'è una versione lunga di come si sceglie una clinica (i sei criteri) e una versione da telefonata. Questa è la seconda: tre domande, tre minuti, e sai già molto.
Valgono per noi come per chiunque altro. Falle anche a noi.
Domanda 1 · «Chi mi visita in Italia, e mi opera la stessa persona?»
Vuoi due nomi, e vuoi che siano lo stesso nome.
Se la risposta è «lavoriamo in équipe» o «lo saprà all'arrivo», hai scoperto che fra la valutazione e l'intervento c'è un passaggio di consegne. Non è necessariamente disastroso, ma cambia il tipo di rapporto che stai comprando, e cambia parecchio.
Da noi: Dr. Alex Frison, e sì.
Domanda 2 · «Cosa succede, per iscritto, se fra otto mesi un impianto non attecchisce?»
Le parole «per iscritto» sono la parte importante della domanda. Tutti hanno una risposta rassicurante da dare a voce.
Quello che vuoi sapere è se esiste una sezione del piano di cura dedicata a questo, e se te la mandano prima di prenotare. Se la risposta è calorosa ma il documento non arriva, la risposta vera è no. La nostra.
Domanda 3 · «I controlli dopo, dove li faccio e con chi?»
Se la risposta è «torni qui», prendi il preventivo e aggiungi un volo più un giorno di permesso per ogni controllo dei prossimi due anni. A volte quel calcolo ribalta il confronto.
Se la risposta è «in Italia», chiedi dove e con chi: una città e un nome. «Abbiamo referenti sul territorio» non è una risposta.
Da noi: a Bari, via Orfeo Mazzitelli 190, con lo stesso medico.
Il bonus, se vuoi esagerare
Una quarta, che costa nulla e vale molto: «mi manda il listino?». Non il preventivo: il listino delle prestazioni standard.
Chi ce l'ha te lo manda in due minuti. Il nostro è pubblico, non serve nemmeno chiederlo.